Segnalazioni dal garante
Archivio storico segnalazioni attinenti la privacy e/o la sicurezza informatica. elenco in fase di aggiornamento
PRIVACY: RELAZIONE SULL'ATTIVITA' SVOLTA NEL 2004
L'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha presentato il giorno 9 febbraio 2004 la Relazione sull'attività svolta nel 2004. La Relazione, che viene trasmessa lo stesso giorno al Parlamento e al Governo, traccia il bilancio del lavoro svolto, illustra le diverse questioni delle quali si è occupata l'Autorità nel suo ottavo anno di attività, fa il punto sullo stato di attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali. Nel 2004 l'Autorità Garante ha, tra l'altro, deciso 731 ricorsi (609 nel 2003, 390, nel 2002), risposto a 7.770 segnalazioni e reclami (3.796 nel 2003, 2.532 nel 2002) ed a 1.692 quesiti (786 nel 2003, 824 nel 2002). Anche le ispezioni sono cresciute del 45%. http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/privacy_relazione04/index.html
PRIVACY: LE REGOLE PER LE "CARTE DI FIDELIZZAZIONE"
Con un provvedimento a carattere generale, l'Autorità garante per la protezione dei dati personali ha deciso di fissare le linee guida per un corretto uso dei dati personali dei clienti da parte delle società che rilasciano le cosiddette "carte di fidelizzazione". Le regole riguardano in particolare il settore della grande distribuzione e le tre principali finalità per le quali i dati personali dei clienti vengono raccolti ed utilizzati: la fidelizzazione, che viene realizzata attribuendo vantaggi al cliente; la profilazione, mediante l'analisi delle abitudini e delle scelte di consumo; il marketing diretto. Il primo obbligo per chi rilascia carte di fedeltà è quello di informare in maniera chiara e completa i clienti sull'uso che verrà fatto dei dati che li riguardano, tenendo conto delle diverse finalità perseguite. Per quanto riguarda il tempo di conservazione dei dati personali dei clienti l'Autorità ha stabilito che per quelli raccolti a fini di profilazione non può superare un anno, mentre per quelli raccolti a fini di marketing non può superare i due anni. http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/carte_fedelta/index.html
PRIVACY: NUOVE REGOLE SUI SISTEMI DI INFORMAZIONI CREDITIZIE
Dal 1° gennaio 2005 le banche dati private consultate da banche e finanziarie per verificare affidabilità e puntualità nei pagamenti e concedere credito al consumo, prestiti e finanziamenti devono adeguarsi al nuovo "Codice deontologico e buona condotta" varato dal Garante per la protezione dei dati personali. Il Codice dovrà essere rigorosamente rispettato da quanti (società che gestiscono le cosiddette "centrali rischi", nonché banche, società finanziarie o società di leasing che le consultano) detengono delicate informazioni relative ai numerosi cittadini che chiedono un prestito personale, un mutuo, un finanziamento per l'acquisto di beni di consumo, una dilazione di pagamento, il rilascio di una carta di credito, ecc.. Il Codice chiarisce, tra l'altro, cosa è lecito raccogliere e come mettere legittimamente in circolazione notizie relativi a prestiti, finanziamenti, ecc., e obbliga le banche e le finanziarie ad utilizzare un modello unico di informativa semplificata che dovrà essere inserito in modo chiaro ed evidente nella modulistica dei finanziamenti.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/centrale_rischi/index.html



